| PZN | IT035854013 |
| Производитель | A.Menarini Ind.Farm.Riun.Srl |
| Форма | Шипучие таблетки |
| Ёмкость | 0 |
| Рецепт | нет |
|
3.76 €
|
Analgesici ed antipiretici.
Paracetamolo.
Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio saccarinato,saccarosio monopalmitato, polivinilpirrolidone, aroma di arancia.
Trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali) e di stati febbrili.
Ipersensibilita' verso il principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bambini di eta' inferiore a 7 anni.
Adulti: 1-2 compresse. Questa dose puo' essere somministrata fino a 3-4 volte al giorno. Bambini: nei bambini dai 7 ai 12 anni il prodotto va somministrato solo dietro prescrizione e sotto il controllo medico. Pazienti anziani: stabilire la posologia attentamente e valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. Non superare le dosi consigliate. L'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno. Sciogliere la compressaeffervescente in un bicchiere contenente un po' d'acqua, mescolando a l bisogno con un cucchiaino.
Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione particolare di conservazione.
Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh >9), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfatodeidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate di prodotti a base di paracetamolo possono provocare una epatopatia ad alto risch io e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Il paracetamolo puo' determinare effetti epatotossici e nefrotossici. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale. Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Nei rari casi di reazioni allergichela somministrazione deve essere sospesa.
E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfiammatori. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Usare con estrema cautela e sotto strettocontrollo durante il trattamento cronico con farmaci che possono dete rminare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Con l'uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita', inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, an uria), reazioni gastrointestinali e vertigini.
In gravidanza e durante l'allattamento somministrare il prodotto solo in caso di necessita'.
Analgesici ed antipiretici.
Paracetamolo.
Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio saccarinato,saccarosio monopalmitato, polivinilpirrolidone, aroma di arancia.
Trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali) e di stati febbrili.
Ipersensibilita' verso il principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bambini di eta' inferiore a 7 anni.
Adulti: 1-2 compresse. Questa dose puo' essere somministrata fino a 3-4 volte al giorno. Bambini: nei bambini dai 7 ai 12 anni il prodotto va somministrato solo dietro prescrizione e sotto il controllo medico. Pazienti anziani: stabilire la posologia attentamente e valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. Non superare le dosi consigliate. L'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno. Sciogliere la compressaeffervescente in un bicchiere contenente un po' d'acqua, mescolando a l bisogno con un cucchiaino.
Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione particolare di conservazione.
Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh >9), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfatodeidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate di prodotti a base di paracetamolo possono provocare una epatopatia ad alto risch io e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Il paracetamolo puo' determinare effetti epatotossici e nefrotossici. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale. Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Nei rari casi di reazioni allergichela somministrazione deve essere sospesa.
E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfiammatori. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Usare con estrema cautela e sotto strettocontrollo durante il trattamento cronico con farmaci che possono dete rminare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Con l'uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita', inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, an uria), reazioni gastrointestinali e vertigini.
In gravidanza e durante l'allattamento somministrare il prodotto solo in caso di necessita'.