| PZN | IT020762035 |
| Производитель | Meda Pharma Spa |
| Форма | Таблетки с покрытием |
| Ёмкость | 0 |
| Рецепт | да |
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15.95 €
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Sostanze capillaroprotettrici.
Escina.
Esperidina, lattosio, polietilenglicole (Carbowax 1500), polietilenglicole (Carbowax 6000), gomma arabica, magnesio stearato, polimero acrilico (Eudragit L), olio di ricino, acido silicico, saccarosio, talco, titanio biossido, lacca Kepal.
Sintomi attribuibili ad insufficienza venosa; stati di fragilita' capillare.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; affezioni emolitiche, edemi generalizzati di origine cardiaca, renale e discrasica; insufficienza renale, shock renale, pregresse affezioni renali; pazienti a rischio trombotico; donne che fanno uso di contraccettivi orali.
Per la somministrazione orale negli adulti, che serve per una terapia d'attacco, le dosi sono di 1 compressa rivestita da 40 mg, tre volte al giorno. Per un ulteriore periodo di mantenimento oppure nelle forme morbose piu' lievi o nel trattamento degli adolescenti, le dosi sono di 1 compressa rivestita da 40 mg 1 volta al giorno, dopo i pasti, con un poco di liquido, salvo diversa prescrizione medica.
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
Non sono noti casi di assuefazione o dipendenza. Il medicinale non deve essere utilizzato in pazienti con insufficienza dell'emuntorio renale. Pertanto quando il farmaco viene utilizzato in affezioni che possono complicarsi con riduzione della funzione renale (es. traumi da schiacciamento massivo, estese ustioni) questa deve essere attentamente controllata fin dall'inizio e qualora si presentasse alterata, il trattamento con il medicinale deve essere immediatamente sospeso. Questo medicinale contiene lattosio e saccarosio.
La contemporanea somministrazione di aminoglicosidi (ad esempio gentamicina) dovrebbe essere evitata in quanto l'escina potrebbe incrementare la nefrotossicita' di tali antibiotici. L'escina puo' potenziare l'azione degli anticoagulanti somministrati contemporaneamente. In questocaso occorre modificare opportunamente le dosi in funzione dei risult ati delle analisi cliniche (ad esempio tempo di protrombina). Il legame dell'escina con le proteine plasmatiche puo' essere modificato da alcuni antibiotici (ad esempio la cefalotina puo' aumentare la concentrazione di escina libera nel siero). Con ampicillina questo effetto e' molto modesto.
Sono stati segnalati rari casi di disturbi digestivi. In alcuni casi possono comparire reazioni allergiche acute (orticaria). La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Nello stato gravidico non esistono controindicazioni manifeste, tuttavia si ritiene opportuno escludere l'uso del farmaco nei primi tre mesidi gravidanza e durante l'allattamento.
Sostanze capillaroprotettrici.
Escina.
Esperidina, lattosio, polietilenglicole (Carbowax 1500), polietilenglicole (Carbowax 6000), gomma arabica, magnesio stearato, polimero acrilico (Eudragit L), olio di ricino, acido silicico, saccarosio, talco, titanio biossido, lacca Kepal.
Sintomi attribuibili ad insufficienza venosa; stati di fragilita' capillare.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; affezioni emolitiche, edemi generalizzati di origine cardiaca, renale e discrasica; insufficienza renale, shock renale, pregresse affezioni renali; pazienti a rischio trombotico; donne che fanno uso di contraccettivi orali.
Per la somministrazione orale negli adulti, che serve per una terapia d'attacco, le dosi sono di 1 compressa rivestita da 40 mg, tre volte al giorno. Per un ulteriore periodo di mantenimento oppure nelle forme morbose piu' lievi o nel trattamento degli adolescenti, le dosi sono di 1 compressa rivestita da 40 mg 1 volta al giorno, dopo i pasti, con un poco di liquido, salvo diversa prescrizione medica.
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
Non sono noti casi di assuefazione o dipendenza. Il medicinale non deve essere utilizzato in pazienti con insufficienza dell'emuntorio renale. Pertanto quando il farmaco viene utilizzato in affezioni che possono complicarsi con riduzione della funzione renale (es. traumi da schiacciamento massivo, estese ustioni) questa deve essere attentamente controllata fin dall'inizio e qualora si presentasse alterata, il trattamento con il medicinale deve essere immediatamente sospeso. Questo medicinale contiene lattosio e saccarosio.
La contemporanea somministrazione di aminoglicosidi (ad esempio gentamicina) dovrebbe essere evitata in quanto l'escina potrebbe incrementare la nefrotossicita' di tali antibiotici. L'escina puo' potenziare l'azione degli anticoagulanti somministrati contemporaneamente. In questocaso occorre modificare opportunamente le dosi in funzione dei risult ati delle analisi cliniche (ad esempio tempo di protrombina). Il legame dell'escina con le proteine plasmatiche puo' essere modificato da alcuni antibiotici (ad esempio la cefalotina puo' aumentare la concentrazione di escina libera nel siero). Con ampicillina questo effetto e' molto modesto.
Sono stati segnalati rari casi di disturbi digestivi. In alcuni casi possono comparire reazioni allergiche acute (orticaria). La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Nello stato gravidico non esistono controindicazioni manifeste, tuttavia si ritiene opportuno escludere l'uso del farmaco nei primi tre mesidi gravidanza e durante l'allattamento.